02/07/2010 - Atlantis 48: the Open Type. Il nuovo paradigma dell'open del Gruppo Azimut-Benetti Il nuovo Atlantis 48, che debutterà al Festival de la Plaisance di Cannes a settembre, inaugura il rinnovamento della gamma di sportcruiser Atlantis.
Il ponte principale si sviluppa su un unico livello dal prendisole di poppa fino alla plancia di guida; l'ampia plancetta up&down è azionabile elettricamente e permette l'alaggio del tender o della moto d'acqua, liberando il pozzetto dalla necessità di un garage a tutto vantaggio di una eccezionale capacità di stivaggio (1700 l).
Le ampie aree prendisole sono tre, strategicamente collocate a prua, a poppa e a fianco della consolle di pilotaggio, per assicurare la necessaria riservatezza, ma senza barriere: i passavanti, per la prima volta rivestiti in teak, sono larghi e ben protetti fino a poppa grazie all'alta battagliola, mentre il pozzetto è mantenuto libero il più possibile per agevolare il passaggio e per per garantire la piena usabilità degli spazi e la massima convivialità.
Aumenta lo spazio calpestabile, ma non diminuiscono le dotazioni. Il pozzetto è infatti spazioso e confortevole, otto persone possono godersi il pranzo sul grande tavolo in teak, servito da un ampio divano a C. Sulla murata di destra, un mobile bar dalla considerevole lunghezza di 2,5 metri è perfettamente equipaggiato con grill, frigo da 80 litri, icemaker, lavello in acciaio, comodi spazi dispensa, e un televisore da 26" a scomparsa in alloggiamento completamente stagno.
Il prendisole di poppa è convertibile in seduta fronte marcia semplicemente ruotando verso l'alto lo schienale, alle cui spalle comunque rimane spazio sufficiente per una persona sdraiata.
Anche l'hardtop, oltre a essere un elemento di design caratterizzante e sportivo, risponde a precisi criteri di funzionalità. L'elegante struttura è aperta a poppa e lateralmente, garantendo una copertura importante e protettiva, ma ariosa e senza barriere sposando così in pieno la filosofia open del progetto. Come sottolineano Filippo Salvetti e Marco Biaggi, che insieme all'ufficio tecnico del cantiere firmano il nuovo design della gamma Atlantis, "per gli esterni abbiamo lavorato molto sull'hardtop cercando di non farlo così chiuso come si vede su altri scafi, la parte di roll bar in vetroresina che sporge verso prua unisce doti estetiche e funzionali: accentua il carattere grintoso dell'imbarcazione, garantisce protezione supplementare e, come un palpebra, accoglie il telo della capotte quando il tetto è aperto."
Stile e funzionalità come alleati: è questa la chiave di lettura del progetto. La linea filante e sportiva non pregiudica la vivibilità del pozzetto né quella degli interni. Sottocoperta l'uso razionale degli spazi assicura un'ampia dinette, una cucina completa e due cabine funzionali con altezze superiori alla media, sempre comprese tra gli 1,95 e i 2 metri.
Posta a centro barca, la cabina armatoriale è full beam, molto spaziosa e luminosa grazie alle grandi finestre sui due lati. Il letto, grande e rettangolare (come quello di casa!) è posizionato al centro della cabina. Due i bagni presenti a bordo, entrambi con box doccia separato.
Atlantis 48 conferma e ottimizza le doti di eccellente navigabilità della gamma. La carena di nuova concezione è stata ulteriormente affinata con studi specifici sugli angoli di deadrise e sulle linee d'acqua per migliorare il comportamento e la manovrabilità anche con mare formato. I due motori Cummins QSC 8,3 da 600 Hp assicurano prestazioni brillanti con una velocità massima che raggiunge i 35 nodi.
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